Ammorbidente

L’ammorbidente è un “alleato fedele”?

Quando dimentichi l’ammorbidente per il tuo bucato, a ricordartelo ci pensano immediatamente i tuoi capi.

La durezza dell’acqua ed il detersivo non lasciano tregua ai nostri vestiti, per non parlare della candeggina che sbianca ma indebolisce i tessuti fino a favorirne lo strappo.

Ammorbidente

L’ammorbidente è o no un nostro alleato nel bucato quotidiano?

L’ammorbidente quindi è un alleato dei nostri panni e contribuisce a farci sentire avvolti, coccolati dalla morbidezza e dalla nostra fragranza preferita.

Ma nonostante questi comfort… è possibile che il suo impiego sia sempre positivo? Altroconsumo ha messo sotto torchio una serie di ammorbidenti per verificare i pro ed i contro di uno dei prodotti più usati dalla maggior parte delle casalinghe e dei casalinghi.

Ammorbidente

Possiamo rinunciare all’ammorbidente?

14 Ammorbidenti quindi sono stati messi sotto controllo da Altroconsumo, per vedere se quello che presentano in etichetta corrisponda o meno al vero. Una categoria di 40 esperti hanno inizialmente testato la morbidezza e la persistenza del profuso su campioni di asciugamano di spugna. Cinque di questi prodotti hanno avuto un giudizio pessimo a causa della mediocre morbidezza conferita ai capi. La maggior parte inoltre non è durata neanche un’intera giornata.

Altroconsumo inoltre assicura che ci sono anche un’altra serie di svantaggi che non possiamo non considerare quando impieghiamo un prodotto chimico come l’ammorbidente.

Non solo l’ammorbidente produce danni per l’ambiente, in quanto è solo in minima parte biodegradabile. Ma purtroppo è anche dannoso per la salute, in quanto può creare allergie, arrossamenti ed irritazioni alla pelle. I prodotti come l’ammorbidente contenendo il nichel solfato possono essere estremamente dannosi per chi è allergico a questo elemento. Infine Altroconsumo afferma che il mancato acquisto degli ammorbidenti comporta un risparmio di 56 euro l’anno.

Evitare l’uso dell’ammorbidente, non significa mettere addosso capi insopportabilmente duri e puzzolenti! Lavare con il detersivo a basse temperature, permette di ridurre la formazione di incrostazioni. Anche stendere il bucato (come Stefania ci ha consigliato in un suo precedente articolo!)  può essere una soluzione vincente per avere panni morbidi e setosi, basta ritirarli in casa ancora un po’ umidi per evitare quindi che si secchino troppo.

Infine usiamo di più metodi naturali come ad esempio… il limone! L’acido citrico non inquina, si trova ovunque e puoi fare in casa un ottimo prodotto ecologico e fai da te!

Per l’ammorbidente fatto in casa bastano 100 gr di polvere di acido citrico,  essenze naturali (lavanda ad esempio) 900 gr di acqua e per un bucato di cinque chili si usa 50 ml di prodotto. A fronte di una spesa annua di 7-10 euro (invece che 56), inquinamento e rischi per la salute pari a zero!

 

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