electrolux

Electrolux punta sull’innovazione per uscire dalla crisi…

Quale la soluzione per il futuro? Electrolux sottolinea l’importanza di innovare e creare valore aggiunto per per i consumatori, come mezzo per uscire dalla crisi.

electroluxOggi – ha spiegato Fabio Alzetta, Direttore della progettazione per il lavaggio di Porcia – dobbiamo garantire al mercato l’intera gamma di apparecchiature ed essere competitivi ovunque”.

Sono stati Alzetta e Marco Monecchi, a capo del centro di ricerca e sviluppo, Emanuele Quarin, Direttore dello stabilimento di Porcia e Marzia Segato, responsabile del personale, a presentare in anteprima i prodotti Electrolux e il lavoro dei centri di controllo.

Per crescere è necessario adeguare l’efficienza produttiva e concentrare la missione della fabbrica sull’innovazione continua.

Non sono gli alti volumi che possono assicurare stabilità nel medio-lungo periodo alle produzioni italiane – ha rimarcato Alzetta Anzi, alti volumi con costi di produzione che il consumatore europeo non riconosce più potendo acquistare modelli con caratteristiche equivalenti a prezzi più bassi costituiscono un appesantimento per la sostenibilità degli stabilimenti italiani.”

Ed è un ragionamento che deve valere per l’intero settore in questo Paese, sottolinea Electrolux, visto che ha perso il 50% dei volumi. Le aziende di Susegana e Forlì hanno già vissuto questo processo, convertiti a produzioni a maggior valore aggiunto e a una mission focalizzata su prodotti innovativi e ad alto valore aggiunto nel built-in. Questo deve essere il futuro anche per l’azienda di Porcia.

Nel settore del lavaggio, il consumatore è più ben disposto ad acquistare anche a prezzi più alti prodotti maggiormente innovativi, con alte performance tecnologiche e di servizio.

Porcia diventa, per Electrolux, la fabbrica dell’alto di gamma delle lavatrici a carica frontale, della lavasciuga di ultima generazione, la prima al mondo con tecnologia della pompa di calore, e del built in. Il piano prevede una dotazione di 750 mila apparecchiature, compresa una linea di prodotti per piccole comunità e per il mercato nord americano, con prospettive di crescita: 32 i milioni di euro di investimenti su prodotto e processo (la piattaforma produttiva va infatti completamente rinnovata) tra il 2014 e il 2017.

Al centro della trattativa sindacale e dell’intervento di governo e istituzioni, però la necessità di abbattere anche i costi di produzione e diminuendo i posti di lavoro. Per innovare è però necessario personale umano in grado di dare quel valore aggiunto che gli stessi consumatori richiedono. Nei prossimi mesi vedremo comunque quale sarà il futuro di questi stabilimenti.

Fonte: http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2014/03/23/news/electrolux-ecco-le-condizioni-per-sopravvivere-foto-1.8907832

No Comments

Pubblica un commento