pulire i cappelli

Come si lavano i cappelli…

L’inverno sta per giungere al termine e tra poco tempo saluteremo per qualche mese cappotti, piumini, sciarpe, guanti e cappelli… Dato che i cappelli sono spesso molto delicati, ecco come lavarli prima di archiviarli fino al prossimo inverno.

pulire i cappelli Come tutti i capi delicati, la cosa migliore sarebbe lavarli a mano e asciugarli lontano da fonti di calore per evitare che si infeltriscano.

Riempite una bacinella di plastica con acqua fredda, immergete il cappello, versate il detersivo per capi delicati e mescolate finchè non compariranno delle bolle in superficie. Lasciatelo immerso per qualche minulo e risciacquatelo sotto un getto d’acqua per rimuovere tutto il detersivo.

Per evitare che il cappello cambi forma, al termine del lavaggio per acsciugarlo basterà stringerlo tra le mani e avvolgerlo in un asciugamano per eliminare l’eccesso d’acqua, senza attorcigliarlo per evitare che si deformi. Appoggiate il berretto in un posto abbastanza arieggiato o comunque potete provare con un ventilatore, l’importante è non unsare il phon perchè può causare infeltrimento del tessuto. Tenere lontano dal sole e da fonti di calore.

Per lavarlo in lavatrice, basterà chiuderlo in una federa vuota, lavarlo a pieno carico per evitare che abbia troppo spazio per muoversi da una parte all’altra del cestello rischiando di rovinarlo.
Lavatelo con indumenti simili sia per tessuto che per colore. Usare un detersivo per capi delicati senza candeggina e senza ingredienti aggessivi e azionare il programma per delicati (lavaggio a freddo), senza centrifuga.

Per asciugare il cappello al termine del ciclo di lavaggio in lavatrice basterà tamponare l’acqua in eccesso con un asciugamano asciutto. Ci si può aiutare con un ventilatore o lasciarlo su una superficie piana all’aria aperta, ma non farlo stare vicino a fonti di calore o sotto il sole.

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