uffici inquinati

Anche gli uffici vanno… ripuliti!

Gli uffici spesso sono ambienti molto inquinati e dall’anima poco green….

uffici inquinatiOggi è lunedì e si torna a lavorare… per questo voglio trattare un tema molto importante che riguarda proprio l’inquinamento nei luoghi di laovro… Un team di scienziati della Boston University School ha, infatti, rivelato che spesso negli uffici c’è un’alta concentrazione di sostanze tossiche, che i dipendenti respirano senza neanche accorgersene…

All’interno degli uffici si può incorrere ad un accumulo di CO2 dovuto a diversi fattori, che possono provocare malattie respiratorie, causare sonnolenza, stordimento e poca concentrazione, oltre a diversi altri malesseri.

Formaldeide, benzene e terpeni, sono solo tre degli agenti inquinanti pericolosi per la salute presenti in grandi quantità nella gran parte degli edifici.

Una causa sono le stampanti che sono molto dannose perché emettono particelle nocive ultrasottili che riempiono l’aria di sostanze volatili tossiche, un’altra delle altre cause principali è sicuramente l’inquinamento acustico provocato da telefoni e pc (e dai colleghi che stridulano invece di parlare ;)), non è da sottovalutare il fattore umidità che porta alla formazione di muffe responsabile di tossi croniche, raffreddori e mal di testa. Ma anche l’utilizzo di deodoranti e profumi chimici molto dannosi. E quando si arriva a quantità paria a 10 microgrammi all’interno e 18 all’esterno, diventa davvero pericoloso.

I lavoratori negli uffici sarebbero spesso esposti a composti perfluorinati presenti in mobili e pitture/vernici dannosi per la salute.

Per risolvere il problema, le stampanti dovrebbero essere sistemate in stanze apposite lontane dagli uffici dove operano tutto il giorno i lavoratori, si dovrebbero avere stanze ben areate e riscaldate. Ma soprattutto oggi è importantissimo formare figure come i manager green ed educare i responsabili e i dirigenti aziendali all’importanza della sostenibilità.

Il fatto che i lavoratori passino tante ore nello stesso ufficio, lontano da agenti esterni, non significa assolutamente che siano al sicuro dalle emissioni inquinanti, anzi.

Daniele Barbone, direttore della BP Sec, azienda di consulenza e servizi formativi, ed esperto di tematiche ambientali, ha stilato un vademecum per rendere gli uffici più green.

1. Evitare di utilizzare troppa carta e preferire la carta riciclata certificata, quando è possibile stampare entrambi i lati del foglio e riciclare i documenti

2. Utilizzare lampadine a basso consumo energetico e temporizzare i sistemi per garantire lo spegnimento fuori orario

3. Evitare gli sprechi d’acqua applicando i rompigetto ai rubinetti

4. Utilizzare mezzi alternativi tipo chat, skype e le reti intranet e social network per comunicare internamente

5. Sostituire i bicchieri di plastica con tazze di ceramica lavabili e utilizzare preferibilmente l’acqua dell’acquedotto

6. Istituire la raccolta differenziata per almeno i tipi principali di rifiuti (carta, plastica, toner e vetro)

7. Garantire il corretto dimensionamento degli impianti di condizionamento, effettuarne la regolare manutenzione, controllare la temperatura di esercizio ed eseguire periodicamente i controlli per la legionellosi e le muffe

8. Introdurre dove possibile delle piante come il fico che riduce il livello di formaldeide nell’aria, o anche le piante di bamboo hanno la capacità di ripulire l’aria

9. Dotarsi di un sistema di gestione ambientale che preveda il raggiungimento target e obbiettivi non solo per i reparti produttivi ma anche per gli uffici

10. In caso di luoghi di lavoro seminterrati o a al piano interrato effettuare il controllo del gas radon.

Bisognerebbe mettere in pratica questi consigli per evitare che gli uffici si trasformino in vere e proprie camere a gas…

Uffici… puliti dentro e belli fuori… parola di WashApp!

Fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it/green/articoli/1093338/uffici-inquinaticome-ripulirli-.shtml

No Comments

Pubblica un commento